Emergenza Coronavirus, contributi a organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale

Documentazione giuridica

Emergenza Coronavirus, contributi a organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale

Sostenere gli interventi in ambito sociale promossi da organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale iscritte nei relativi registri: è questo l’obiettivo dell’Avviso pubblico approvato con decreto dirigenziale 3 giugno 2020 n. 8639.

Con l’Avviso la Regione Toscana intende sostenere, attraverso la concessione di contributi, spese riconducibili alle attività realizzate dalle organizzazioni di volontariato e dalle associazioni di promozione sociale durante l’emergenza Coronavirus a favore di persone e famiglie in condizioni di vulnerabilità e fragilità sociale e per supportare coloro che devono permanere a domicilio. Le attività finanziabili sono elencate nell’Avviso, riportato nell’Allegato A del decreto dirigenziale 8639/2020.

Possono partecipare soltanto le organizzazioni di volontariato e le associazioni di promozione sociale con sede operativa all’interno del territorio regionale che alla data di presentazione della domanda risultino iscritte, nelle more dell’operatività del registro unico del Terzo settore, nei registri delle organizzazioni di volontariato (l.r. 28/93) e delle associazioni di promozione sociale (l.r. 42/02) della Regione.

Il finanziamento di 2.360.682 euro che la Regione Toscana ha destinato integralmente all’Avviso deriva da un accordo sottoscritto con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, in attuazione degli articoli 72 e 73 del D.Lgs. 3 luglio 2017 n.117 (“Codice del Terzo settore”).

Le domande, elaborate sulla base dello schema riportato nell’Allegato B del decreto dirigenziale 8639/2020, potranno essere presentate esclusivamente online fino al 13 luglio, collegandosi al link https://www.regione.toscana.it/sociale.

I requisiti per partecipare, le modalità di presentazione delle domande e altre informazioni sono indicati nell’Avviso.