Piano di Azione Nazionale per la Garanzia Infanzia (PANGI)

particolare della cover del Piano di Azione Nazionale per la Garanzia Infanzia

Il Piano di Azione Nazionale per l'attuazione della Garanzia Infanzia (PANGI). Giuste radici per chi cresce, approvato il 29 marzo scorso dall’Osservatorio nazionale per l’infanzia e l’adolescenza, ha raggiunto la versione definitiva e può iniziare il percorso operativo e di disseminazione a livello nazionale.

Il Piano è un documeto programmatico inteso all'attuazione dei diritti delle bambine, dei bambini e degli adolescenti nell'ottica del contrasto alle diseguaglianze e realizzazione dei livelli essenziali.

Elaborato in attuazione della Raccomandazione del Consiglio Europeo del 14 giugno 2021, che ha istituito una Garanzia europea per l'infanzia, il PANGI è un documento di programmazione che ha un respiro di lungo periodo poiché si proietta fino al 2030 e si pone obiettivi di programmazione, innovazione e intervento da realizzare a vari livelli: Amministrazioni centrali, Regioni, Comuni.

È stato redatto in seno al Gruppo di lavoro "Politiche ed interventi sociali in favore dei minorenni in attuazione della Child Guarantee” - istituito presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, presieduto dalla Coordinatrice nazionale Anna Maria Serafini -, concordato con l’Osservatorio nazionale per l’infanzia e l’adolescenza in sintonia con il V Piano di azione per l'infanzia e l'adolescenza.

Il percorso di elaborazione del Piano è stato caratterizzato dal coinvolgimento del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Dipartimento per le Politiche per la Famiglia, il Ministero dell’Istruzione, il Ministero della Salute, dei Comuni, delle Regioni, degli stakeholders e la partecipazione attiva delle ragazze e dei ragazzi rappresentativi dei destinatari degli interventi, attraverso lo Youth Advisory Board (YAB).

Nel PANGI si affrontano due questioni fondamentali:

  1. la prima riguarda come coniugare l'universalità dei diritti dei soggetti minorenni con l’azione specifica rivolta ad alcuni di essi;
  2. la seconda attiene a come la riorganizzazione dei diversi sistemi, a partire da quello amministrativo, sociale, sanitario scolastico, possa migliorare la Governance a tutti i livelli e promuovere l’intersettorialità e l’interprofessionalità.

 

Maggiori informazioni e approfondimenti sono disponibili sul sito del Ministero del lavoro e delle politiche sociali alla pagina dedicata.