La struttura di governance territoriale

Il programma P.I.P.P.I propone un approccio di intervento “ecosistemico” in cui siano gli stessi ambiti territoriali coinvolti a mettere in campo, sin dalla fase di pre-implementazione, una definizione integrata dei rapporti inter-istituzionali, così garantendo il necessario supporto politico-organizzativo all'attività di operatori appartenenti a servizi diversi.
 
La responsabilità della governance complessiva del sistema P.I.P.P.I. – gestione organizzativa, amministrativa ed economica, compete al Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali, il quale coordina e gestisce anche il Tavolo Tecnico Scientifico di Coordinamento Nazionale del Programma.
 
La responsabilità tecnico-scientifica dell'implementazione del programma (monitoraggio, messa a disposizione dei materiali e strumentazione, trasferimento metodologie...) è invece di competenza del Gruppo Scientifico dell'Università di Padova.
 
Alle Regioni è affidata l'attività di sviluppo del programma attraverso la sensibilizzazione, la cura e l'attivazione dei necessari collegamenti inter-istituzionali (sociale, sanità, scuola), anche tramite l'istituzione di un Tavolo di coordinamento regionale, in modo da garantire il buon funzionamento del sistema e l'avvio di uno scambio di esperienze tra gli ambiti territoriali aderenti alla sperimentazione.
 
La Regione Toscana ha individuato:
 
3 Ambiti Territoriali per l'annualità di sperimentazione 2014-2015 (PIPPI 3)
  1. il Comune di Firenze
  2. la Società della Salute Pratese
  3. la Società della Salute Amiata Grossetana
3 Ambiti Territoriali per l'annualità di sperimentazione 2015-2016 (PIPPI 4)
 
  1. la Zona socio-sanitaria Piana di Lucca
  2. la Società della Salute Senese
  3. CoeSO Società della Salute Grossetana
4 Ambiti Territoriali per l'annualità di sperimentazione 2016-2017 (PIPPI 5) 
 
di cui 2 nuovi:

 

  1. la Zona socio-sanitaria Apuane
  2. la Società della Salute Bassa Val di Cecina
e 2 ambiti con territori già coinvolti in precedenti fasi di sperimentazione:
  1. Ambito Territoriale di livello “avanzato”: Comune di Firenze (avendo partecipato a più fasi di PIPPI);
  2. Ambito Territoriale «Interzonale» di livello “intermedio”: Società della Salute Pratese e Amiata Grossetana (entrambe partecipanti alla fase PIPPI 3)

4 Ambiti Territoriali per l'annualità di sperimentazione 2017-2018 (PIPPI 6)

di cui 3 nuovi (Ambiti Base):
  1. la Società della Salute Pisana
  2. la Società della Salute Pistoiese
  3. la Società della Salute Valdinievole
e un ambito (Interzonale Avanzato) con territori già coinvolti in precedenti fasi di sperimentazione:
 
   4. CoeSo Società della Salute Grossetana e Zona Socio-Sanitaria Piana di Lucca
 
ai quali è demandata la gestione del programma in tutte le sue fasi e azioni, assicurando il rispetto dei contenuti e della tempistica.

 

Per ogni ambito territoriale vengono inoltre individuati:
  • il Referente di ambito, con il compito di coordinare territorialmente il progetto e di provvedere al raccordo con i principali livelli istituzionali, nonché di istituire e nominare un Gruppo Territoriale di Ambito;
  • 2 Coach, con compiti di accompagnamento delle Equipe Multidisciplinari nell'implementazione del programma e di sviluppo sui processi alla base della metodologia di intervento;
  • 4/5 Equipe Multidisciplinari, con compiti di realizzazione di ogni singolo progetto di intervento e di organizzazione operativa del programma per tutta la sua durata.
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Lo schema di governance di P.I.P.P.I.