Toscana. Consiglio regionale, Legge 18 marzo 2025, n. 17, Riconoscimento e valorizzazione della funzione sociale, educativa e formativa degli oratori e delle attività oratoriali
La legge in esame riconosce ufficialmente il ruolo degli oratòri nel panorama sociale ed educativo, promuovendo l'importanza delle attività svolte all’interno di questi spazi come parte integrante della comunità, con l'obiettivo di garantire un sostegno adeguato agli oratòri, favorendo la loro evoluzione in centri di aggregazione e formazione capaci di rispondere alle esigenze educative e sociali delle nuove generazioni.
Il provvedimento persegue obiettivi ben delineati quali:
- il riconoscimento ufficiale degli oratòri come spazi socioeducativi fondamentali per il benessere dei giovani;
- la promozione e il sostegno delle attività oratoriali quali strumenti efficaci per l’integrazione, la socializzazione e la formazione dei ragazzi e delle ragazze;
- lo sviluppo delle competenze relazionali,emotive e civiche nei ragazzi, contribuendo così alla loro crescita personale e sociale.
La legge definisce chiaramente gli oratori come spazi e servizi che offrono ai giovani, attività educative, ricreative, sportive e culturali e come veicoli per la trasmissione di valori sociali ed etici, quali il rispetto, la solidarietà e l’educazione civica.
A tal fine, prevede una serie di misure di sostegno e incentivi per gli oratòri, tra cui:
- finanziamenti regionali;
- formazione per educatori e volontari; sviluppo di networking;
- promozione di attività culturali e ludiche. Infine, viene sottolineata l'importanza del coinvolgimento attivo delle comunità locali nella gestione e promozione degli oratori insieme alla costruzione di una rete di collaborazione tra oratòri, enti locali, associazioni, famiglie e scuole indispensabile per creare un sistema integrato per l'educazione e la formazione dei giovani.
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