Documentazione

L’attività di documentazione nasce all’interno delle attività di reperimento, trattamento e diffusione della documentazione condotta dall’Istituto degli Innocenti nell’ambito delle attività del Centro regionale di documentazione per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Toscana e del Centro nazionale di documentazione e analisi per l’infanzia e l’adolescenza.
L’utenza alla quale si rivolge l’attività di documentazione comprende gli organi istituzionali di riferimento, i professionisti e operatori dei servizi, studiosi e studenti, ma anche singoli cittadini interessati agli argomenti trattati.
In questa attività rientra la realizzazione di pubblicazioni, in formato cartaceo e digitale, di banche dati e la produzione di documentazione giuridica.
 

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Progetto RISC-PersonaLAB: adesione della Val di Cornia

Toscana. Direzione diritti di cittadinanza e coesione sociale, Decr.dirig. 26gennaio 2014 n. 284, Progetto regionale RISC-PersonaLAB; adesione della Società della Salute Val di Cornia. Impegno di spesa e liquidazione parziale

Avviato, tramite decreto dirigenziale n. 284 del 26 gennaio 2014, il rapporto di collaborazione tra la Regione Toscana e la Società della Salute Val di Cornia.

Sostegno finanziario alle famiglie in difficoltà: approvata la modulistica per le richieste

La Regione Toscana approva la modulistica per la presentazione delle istanze di contributo, relative all’annualità 2014, ai sensi della LR n. 45 del 2 agosto 2013 “Interventi a sostegno finanziario in favore delle famiglie e dei lavoratori in difficoltà”

La Regione Toscana, tramite decreto dirigenziale n.

Progetto RISC: estensione delle attività a Val d'Era e Valdichiana Aretina

Toscana. Direzione diritti di cittadinanza e coesione sociale, Decr. dirig. 12 novembre 2013 n. 4867, Progetto regionale RISC-PersonaLab: attivazione rapporto di collaborazione Zone Valdichiana aretina e Val d’Era. Impegno di spesa

La Regione Toscana, con Decr.Dirig. n.

Lavorare con bambini e ragazzi in Toscana

Risultati e riflessioni sul progetto Risc-PersonaLab

a cura di Cinzia Canali

La legge regionale n.45/2013 contributi famiglie in difficoltà

Il Consiglio Regionale della Toscana ha approvato la Legge regionale 2 agosto 2013 n. 45, pubblicata sul B.U.R.T. n.

Contributi per le famiglie in difficoltà e per i nuovi nati

Toscana. Legge regionale n. 45 del 2 agosto 2013, “Interventi a sostegno finanziario in favore delle famiglie e dei lavoratori in difficoltà, per la coesione e per il contrasto al disagio sociale”

Attraverso l’approvazione della Legge regionale n. 45 del 2 agosto 2013, pubblicata sul B.U.R.T. n. 39, parte prima, del 7 agosto 2013, il Consiglio Regionale della Toscana, ha istituito, per il triennio 2013-2015, misure finanziarie in favore delle famiglie e dei lavoratori che vivono particolari situazioni personali o di disagio.

Progetto RISC: estensione delle attività al Comune di Livorno

Toscana. Direzione diritti di cittadinanza e coesione sociale, Decr. dirig. 9 luglio 2013 n. 2794, DGR 227/2012: sviluppo del progetto regionale RISC-PersonaLAb. Estensione al Comune di Livorno. Impegno di spesa e liquidazione quota parte risorse

La Regione Toscana, con Decr.Dirig. n. 2794 del 9 luglio 2013 decreta di estendere, in attuazione della D.G.R. n.

Il quadro toscano degli interventi sociali per bambini ragazzi e famiglie

Pubblicato il report sui dati nel triennio 2009-2011 in collaborazione con le Zone socio sanitarie e Società della Salute toscane

Grazie alla preziosa collaborazione delle Zone e delle Società della Salute, è stato possibile fornire, anche con riferimento al 2011, il consueto quadro aggiornato sui principali interventi di tipo sociale realizzatidai servizi territoriali a sostegno di bambini e ragazzi toscani, sia nel loro contesto familiare, sia temporaneamente allontanati dal nucleo familiare di origine.

Il progetto R.I.S.C.

Rischio per l'infanzia e soluzioni per contrastarlo

La storia del progetto

D.C.R. 23 dicembre 2003, n. 238

Modifica dell'allegato A alla Delib.C.R. 24 luglio 2002, n. 122. Approvazione del Piano di Azione "Diritti dei minori" e del Piano di Azione "Inclusione sociale e contrasto della povertà"

Per trovare nuove forme di collaborazione tra soggetti amministrativi e soggetti giudiziari, che hanno funzioni diverse ma che necessariamente devono coordinare le loro azioni per attuare i diritti di cittadini minori, la Regione è da anni impegnata nella realizzazione di strumenti volti a facilitare il lavoro degli operatori nei confronti dell'Autorità Giudiziaria. l leggi tutto