Bambini e ragazzi in difficoltà

In questo ambito tematico sono presenti contenuti riguardanti i bambini e i ragazzi che vivono o hanno vissuto in condizioni di difficoltà, di marginalità e di violenza. I bambini e gli adolescenti che vivono queste situazioni entrano spesso nel circuito della giustizia minorile, sia come autori di reati, che come vittime – come nel caso della tratta e degli orfani di crimini domestici.

Sono dunque ricercabili in questo ambito tematico materiali sulla condizione dei minori detenuti e quella dei figli di genitori detenuti, nonché il tema della giustizia penale minorile.

I bambini e ragazzi in difficoltà si trovano a vivere in contesti e situazioni complesse che spesso sfociano in un disagio e in una emarginazione sociale ancora maggiori, che li espone a subire violenza o a manifestarla, come in atti di bullismo e cyberbullismo.

Si possono trovare anche contenuti riguardanti il complesso tema delle dipendenze da droghe, farmaci, alcool, gioco e gli aspetti legati al lavoro minorile.

È presente un Approfondimento sui soggetti, i percorsi, il sistema toscano di accoglienza dei minori stranieri non accompagnati

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Quarto rapporto sulle povertà in Toscana

È online, nelle pagine del sito della Regione Toscana dedicate all’Osservatorio sociale regionale, il Quarto rapporto sulle povertà in Toscana.

Presentazione del Quarto Rapporto sulle povertà in Toscana e del Dossier sulle povertà nelle diocesi toscane

Il 22 gennaio si terrà l’incontro online di presentazione del Quarto Rapporto sulle povertà in Toscana, curato dall’Osservatorio Sociale Regionale, e del Dossier sulle povertà nelle diocesi toscane.

Minori vittime di violenza assistita e maltrattamenti in famiglia, i dati del Rapporto sulla violenza di genere in Toscana 2020

Aumentano, in Toscana, i bambini e i ragazzi che assistono alla violenza subita da figure familiari di riferimento e cresce anche il numero dei minorenni vittime di maltrattamenti in famiglia.

Apertura dei Centri Antiviolenza della rete D.i.Re.

I Centri Antiviolenza della rete D.i.Re si sono organizzati per rispondere all’emergenza Covid-19 e alle disposizioni emanate dal governo con l’istituzione della zona rossa a livello nazionale, in modo da non lasciare sole le donne che hanno subito violenza.

Videoconferenza sul contrasto alla povertà educativa

Il 27 novembre scorso si è svolta la videoconferenza Contrastare la povertà educativa. La nuova sfida del welfare comunitario e l’emergenza sanitaria in atto, promossa dal partenariato coordinato da CO&SO insieme all’Istituto degli Innocenti nell'ambito del progetto Family Hub - Mondi per crescere.

Emergenza sanitaria COVID-19 - prevenzione e contrasto alla violenza

Toscana. Giunta regionale. Delibera 14 aprile 2020, n. 503, Emergenza sanitaria COVID-19. Indicazioni per le strutture ed i servizi di prevenzione e contrasto alla violenza. Approvazione.

Presentazione del Dodicesimo Rapporto sulla violenza di genere in Toscana

L'Osservatorio Sociale Regionale della Toscana presenta il Dodicesimo Rapporto sulla violenza di genere, lavoro di monitoraggio del fenomeno in regione attraverso i dati di Centri antiviolenza e Case rifugio, Centri per autori di maltrattamento, Consultori, rete Codice rosa, Centro regionale di documentazione per l'infanzia e l'adolescenza, Centro di Riferimento Regionale per la Violenza e gli

La figura del tutore volontario

Il tutore volontario ha il compito di rappresentare giuridicamente un minore straniero non accompagnato, a titolo gratuito e volontario, inoltre persegue il riconoscimento dei diritti del minore senza alcuna discriminazione; ne promuove il benessere psicofisico; vigila sui percorsi di educazione e integrazione, tenendo conto delle capacità,

Le strutture di accoglienza

Il sistema e le strutture di accoglienza

Il sistema prevede due livelli di accoglienza:

Il ruolo degli Enti locali

Secondo la Legge 328/2000, i Comuni hanno la funzione di sostegno e di assistenza dei MSNA presenti nei rispettivi territori di competenza, nonché i relativi oneri economici; l'intesa tra il Governo, le Regioni e gli Enti locali del 10 luglio 2014 sui flussi non programmati e la legge di stabilità per il 2015 hanno introdotto una governance di sistema per la presa in carico dei MSNA con la crea